Zcom_simple

Hello,

Blogs are a familiar feature on the internet - where users post content in an accumulating manner, with comments, and search options, etc. They facilitate expression and exploration, and via attached comments, also debate and synthesis.


Reading and
Navigating Blogs

Our blogs are quite powerful. Each writer can post, as is typically the case. Sustainers who have the option can also post, however. All Blogs appear in the blog system, and sometimes also in content boxes the top page of ZNet - and always via the left menu of the top page - and can be found via searches, etc.

Commenting on blogs follows the blogs, attached at the bottom, and blog comments, like all others, are also visible in many places that show comments including in the forum system. In addition, the entire blog system gathers content for everyone - but one can look at the accumulating content in many ways.

  • For example one can look at one writer's efforts - so one is seeing what is effectively a blog system for that one writer, or Sustainer.
  • One can also look at the content by topic, seeing blogs that are tagged as being about a certain topic - or place, as well. Thus, when doing that, it is a blog system about a topic, or a place, with many contributors.
  • One can look at only writer blogs, or only sustainer blogs, as well.
  • One can look at blogs for particular Groups, too.

All this is easily done using the left menu. Searches allow even more variables and refinements.


Creating Blog Posts

If you are a Sustainer with permission, and are logged in, you will see a link in the left menu for you to post a blog - and you can use that to post one, and then tag it various ways (such as with a topic or place, or a group tag), and once you do, it is in the system with you as the author.

You can also use the console button to the left to post a blog - anytime and from anywhere in the site, as long as you are logged in.

Meanwhile, enjoy the blogs - and, by the way, if you are a Free Member or a Sustainer with a ZSpace page, of course you can put one or more content boxes on it, pulling blog links of any sort you may want to filter for, for example, by you or by your friends or by others - and by topic, about places, for groups, etc.

Blogs

671493_medium

Fabio Sallustro's Blog

Web Address: http://www.zcommunications.org/zspace/Fabio_Sallustro
Bio: I've been somewhere. Now I live near Milan. In Italy.     (More)

All Sallustro Blogs

PD e Penati: ma anche no.

By Fabio Sallustro at Jun 06, 2009


Change Text Size a- | A+



Questa notte ho sognato.
Forse sono stati gli Yonkers, forse la stanchezza.
Ma ho fatto un sogno: per alcuni momenti di oblio ho immaginato che il PD e Penati fossero miei lontani cugini.
Persone con valori simili ma opinioni diverse sul come raggiungerli.
Poi però mi sono svegliato ed è finito il sogno.

Allora mi sono rimesso a dormire.
E quelli di Rifondanzione, che prima dovevano essere i miei fratelli, mi sono detto, sarebbero potuti diventare i miei cugini.
Siamo in tanti a predicare bene e razzolare male, ci sarebbe stato spazio anche per loro.
Solo che anche quel sogno ha avuto termine.

Il cinismo ha un limite ed è assolutamente vero che le ferite più dolorose ci vengono inflitte da coloro che amiamo di più.
Semplicemente riaprendo gli occhi una seconda volta mi sono ricordato che la giunta Penati è stata scaricata dai tre assessori del PRC APPENA DUE MESI PRIMA DELLE ELEZIONI.
Perché?
"Favorisce la cementificazione selvaggia".
"Ha scelto di stare con i poteri forti"
Invece il resto era tutto perfetto.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=342604&PRINT=n


La nostra soglia di accettazione del ridicolo, non solo nei rapporti concreti ma anche in quelli ideali e non facilmente tangibili, questa capacità di sopportare ha un limite.
Avrei preso meglio la loro permanenza in una giunta di sciacalli se avessero detto: "lottiamo per migliorare il salvabile ed accettiamo con dolore il peggio".
Abbandonare una giunta due mesi prima delle elezioni è roba da navigati mercenari della politica che sanno quando lasciare per sapere quando ricominciare.

Allora sono restato fermo nel letto un attimo e ho cercato di capire perchè alla base di questo albero del demonio, dove le radici sposavano la terra, trovassi tanto sgradevole Penati.
E' durata poco, pochissimo.

MI sono ricordato della sua "preziosa" intervista.

«MILANESI LASCIATI SOLI» - Secondo Penati, «la città in questi anni è stata investita da grandi flussi migratori di cittadini stranieri regolari che andavano governati nel segno di una maggiore coesione e inclusione sociale. Ma né il sindaco Albertini né il sindaco Moratti, per 12 anni alla guida della città, sono stati in grado di farlo, lasciando soli i cittadini milanesi». Non solo: «A Milano sicuramente ci sono troppi rom e immigrati clandestini e in questi anni di governo delle destre a Milano non è stato fatto abbastanza per impedirlo».

«VIALE JENNER INDECOROSO» - «L'Africa di cui parla Berlusconi - ha detto Penati - è stata per anni in viale Jenner, con lo spettacolo indecoroso e indegno, per una città europea come Milano, di tanti fedeli islamici a pregare sul marciapiede bloccando il traffico e creando scompiglio e disagio ai residenti del quartiere». «Anche in questo caso si tratta di un fenomeno che sia Albertini che la Moratti non hanno affrontato, lasciandolo anzi crescere indisturbato, un fenomeno che ancora oggi non vede una soluzione definitiva, visto che non si è ancora trovata una soluzione per il centro islamico di viale Jenner e nemmeno per la preghiera del venerdì, con il rischio che quello spettacolo indegno di un'Africa a Milano torni ancora in viale Jennner».

http://www.corriere.it/politica/speciali/2009/elezioni/notizie/penati_risponde_berlusconi_milano_africana_5e2a1ec8-51b9-11de-b581-00144f02aabc.shtml



Per frasi come queste non perdo neanche il tempo di commenti più specifici.


Qua non si tratta di votare il meno peggio.

E non sono io che mi sto spostando sempre più a sinistra, alla ricerca di nuovi cugini, fratelli, zii o amici...

qua stiamo solo parlando di un cretino -il sottoscritto- che per qualche momento è restato fermo  dov'era ed ha scoperto che il resto del mondo che lo circondava si stava spostando.
A destra,
molto a destra.

Non è difficile capirlo.
E' solo difficile ammetterlo.

contatore internet
Loading_border